Domande Frequenti

Trova risposte alle domande più comuni sui nostri servizi, programmi e modalità di presa in carico

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Che cos'è RELIVE?

RELIVE – Relazioni Libere dalle Violenze è la rete nazionale dei centri che lavorano con uomini che hanno agito violenza nelle relazioni affettive. Mettiamo in comune esperienze, strumenti e linee guida per rendere più efficace e sicuro il lavoro con gli autori, sempre con la tutela di donne, bambine e bambini al centro.
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Che cos’è un CUAV?

CUAV significa Centro per Uomini Autori di Violenza. Sono servizi specializzati che si occupano di uomini che hanno usato violenza verso partner o ex partner, offrendo percorsi strutturati di responsabilizzazione e cambiamento, in collegamento con la rete antiviolenza e i servizi territoriali.
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A chi si rivolge il vostro servizio?

I centri della rete RELIVE si rivolgono a uomini che usano o temono di usare violenza nelle relazioni intime e che vogliono mettersi in discussione. Il contatto può essere spontaneo oppure su invio di servizi sociali, sanitari o dell’autorità giudiziaria.
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Che cosa intendete per “violenza”?

Parliamo di violenza non solo quando ci sono percosse o aggressioni fisiche, ma anche in presenza di insulti, umiliazioni, controllo, isolamento, minacce, violenza economica, digitale o sessuale. In ogni caso, la violenza è una scelta e chi la agisce ne è responsabile.
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Come valutate il rischio e perché è così importante?

La valutazione del rischio di recidiva stima la probabilità che l’autore riagisca violenza: è un processo continuo (all’ingresso, durante il percorso e alla fine) che tiene conto di fattori statici e dinamici, con obiettivo primario la protezione della vittima. Su questa base definiamo il risk management: un insieme di azioni organizzate per gestire attivamente e in modo coordinato il rischio di violenza, prevenire la recidiva, ridurre l’impatto di eventuali ricadute e proteggere partner, ex-partner e figlə insieme alla rete dei servizi.
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Il lavoro con gli uomini sostituisce l’intervento dei Centri antiviolenza?

No. I Centri antiviolenza sono e restano il punto di riferimento per la protezione e il sostegno delle donne. I CUAV lavorano sugli autori come parte di un sistema integrato: l’obiettivo è aumentare la sicurezza delle vittime intervenendo anche su chi esercita la violenza.
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Come funziona, in pratica, un percorso in un centro della rete RELIVE?

Di solito il percorso prevede: * un primo contatto informativo e riservato, * una fase di valutazione (motivazione, rischio, bisogni), * incontri individuali e/o di gruppo guidati da operatrici e operatori espertə, * un monitoraggio nel tempo del rischio e del cambiamento. Ogni percorso viene comunque costruito in base ai bisogni dell’uomo e della situazione specifica.
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Quanto può durare un percorso?

Non esiste una durata uguale per tutti. In genere si tratta di incontri regolari per almeno un anno. La durata dipende dagli obiettivi, dalla partecipazione e dalla valutazione del rischio e del cambiamento.
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Se sto subendo violenza, posso rivolgermi a voi?

Se sei una donna e ti trovi in pericolo, il primo riferimento sono sempre i numeri di emergenza e il 1522, oltre ai Centri antiviolenza sul territorio. RELIVE lavora principalmente con gli autori di violenza; sul sito puoi comunque trovare riferimenti utili per chiedere aiuto in sicurezza.
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Il servizio è anonimo? Come gestite i dati personali?

Il primo contatto può avvenire senza fornire subito tutti i dati. Per avviare un percorso strutturato è però necessario raccogliere alcune informazioni, utili alla valutazione del rischio e alla presa in carico. I dati vengono trattati nel rispetto della normativa sulla privacy e della tutela delle persone coinvolte.
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